"""L’Europol arresta i creatori dei trojan Zeus e SpyEye" " "

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Le autorità di sei paesi europei hanno sgominato una rete di criminali informatici che operavano in Ucraina, sospettati di essere gli autori dei trojans Zeus e SpyEye. Il gruppo avrebbe portato a termine lo sviluppo e la distribuzione, secondo quanto ha riportato la agenzia della polizia europea, Europol.

L’arresto è avvenuto tra il 18 e il 19 di giugno del 2015. I cyber criminali hanno utilizzato il malware per attaccare sistemi bancari in Europa e nelle regioni limitrofe. Secondo le autorità, il gruppo era capace di adattare il malware in ogni occasione, per infiltrarsi nei sistemi di sicurezza.

Uno per tutti, tutti per uno

Il gruppo era ben strutturato e ogni cyber criminale aveva il proprio ruolo, come se si trattasse di una impresa tradizionale:

  • Alcuni creavano il malware propriamente detto e lo aggiornavano

  • Altri membri si assicuravano di creare un vettore di attacco per l’ingresso

  • Alcuni altri si incaricavano di raccogliere le credenziali bancarie

  • Infine, il gruppo riciclava il denaro attraverso le reti di corrieri.

Più di 60 arrestati dall’Europol

(DESTACADO) Si stima che l’organizzazione criminale responsabile di Zeus e SpyEye ha frodato, al meno, 2 milioni di euro alle banche della zona Euro.

In totale, circa 60 persone sono state arrestate nell’operazione, inclusi i 34 membri di una rete parallela di corrieri che si occupavano di riciclare il denaro (la rete è stata disarticolata dalle autorità olandesi). Le operazioni di arresto e di registro si sono concluse in varie località e in modo sincronizzato: Ucraina, Belgio, Estonia, Lettonia, Paesi Bassi e Finlandia.

Europol arresta a los creadores de los troyanos Zeus y SpyEye

L’Europol arresta i creatori dei troyans Zeus e SpyEye

I criminali informatici non hanno perso tempo e si sono dedicati a spostare costantemente i dati rubati nel Deep Web, filtrando dati di conti correnti a terzi, oltre a offrire servizi di hacking “in affitto” e cercare sinergie con altri gruppi criminali in tutto il mondo.

In poco tempo, l’organizzazione si è resa responsabile di infezioni in decine di migliaia di computer, inserendo i loro trojan bancari. Le maggiori banche europee sono cadute una dietro l’altra, in minore o maggior misura. Nelle parole di Rob Wainwright, direttore dell’Europol:

In una delle operazioni più importanti coordinate dall’agenzia negli ultimi anni, l’Europol ha lavorato con una squadra internazionale di investigatori con l’obiettivo di catturare a questo distruttivo gruppo criminale.

Ciò dimostra che solo l’insieme degli attori giudiziari e della polizia coordinano e cooperano tra i paesi, sarà possibile ottenere nuovi successi come quello di cui oggi ci congratuliamo.

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